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  “Vivere da testimoni e operare da cristiani autentici”

Data di pubblicazione: Sabato, 18 Maggio 2019

TRAGUARDI SOCIALI / n.94 Maggio / Giugno 2019 :: “Vivere da testimoni e operare da cristiani autentici”

Taccuino

L’Evangelista Luca, con il racconto di due discepoli con Gesù, ci vuole condurre, e lo fa in modo egregio, nella sfera delle manifestazioni del Cristo dopo la Sua Resurrezione. Le manifestazioni del Signore Risorto, iniziano con Maria Maddalena, poi con gli Apostoli e poi con i due discepoli, che sfiduciati andavano da Gerusalemme ad Emmaus comunque per testimoniarlo.
Episodi che poeticamente potremmo chiamare quadri, pitture meravigliose, con episodi ben finalizzati e circostanziati, e che sembra vogliano abbracciare la Resurrezione del Signore in persone, le più svariate. Percorrendo questi momenti individuiamo certamente il senso del Suo manifestarsi.
Vorrei, allora, condurre anche noi ad entrare in scena, intanto per confermare la nostra fede e trovare riscontro in questi episodi a conferma di quanto crediamo: “Se Cristo non fosse risorto, la nostra fede sarebbe vana”. “Se con la tua bocca professerai che Gesù è il Signore e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha resuscitato dai morti, sarai salvo”.
Una cosa è certa: questo avvenimento ci assicura di non essere stati ingannati, anche se a volte, come i discepoli di Emmaus, anche noi sentiamo la “sfiducia”, quasi non percepiamo la presenza di Gesù, che invece non ci ha mai abbandonato. Smarriti da quanto ci sta intorno, sembra vano il nostro impegno. Non è così!
Per noi cristiani, dare il primo posto al Signore è assicurarci di essere parte viva di una missione, partecipativa e non “ostentativa”; non possiamo affidare a segni che poi diventano solo esteriorità la nostra testimonianza: questa avviene nel quotidiano con la nostra vita, con la nostra generosità e con la nostra fiducia.
Il Signore è nelle nostre opere che, se si traducono nei segni, devono garantire un modo di vivere. Il dono dello spirito che anima e dà vita alla Chiesa, risvegli anche in noi la volontà di vivere da testimoni e di operare da cristiani autentici.

Il Direttore
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