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  Taccuino

Data di pubblicazione: Sabato, 10 Novembre 2018

TRAGUARDI SOCIALI / n.91 Settembre / Novembre :: Taccuino

Taccuino

LA FONDAZIONE ITALIANA EUROPA POPOLARE HA UN NUOVO COMITATO SCIENTIFICO
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Italiana Europa Popolare, riunitosi a Roma il 24 ottobre, ha nominato il nuovo Comitato Scientifico della Fondazione, che sarà coordinato dall’amico Pietro Giubilo.
Di seguito pubblichiamo il nuovo organigramma del Comitato:

Coordinatore del Comitato: Pietro Giubilo

Benedetti Vittorio - professore emerito di Diritto Pubblico Università di Pisa
Calvò Garcia Josep - sindacalista - Fondazione Humanismo y Democracia. Barcellona
Chanterie Raf - sindacalista e politico. Belgio
Conso Vincenzo - segretario generale Icra. Città del Vaticano
Costalli Stefano - docente di Relazioni Internazionali. Università di Firenze
Dammarco Gaetano - docente di Diritto Ecclesiastico e Canonico. Università di Bari
Gut Giovanni - responsabile Ufficio Studi MCL
Langes Horst - docente e politico. già presidente della Fondazione Robert Schuman. Germania
Maddalena Giovanni - docente di Filosofia della Comunicazione. Università del Molise
Pronk Barth - politico-presidente Eza. Olanda
Rosboch Michele - docente di Storia del Diritto Medioevale e Moderno. Università Torino
Samperi Pietro - professore emerito di Urbanistica e Legislazione delle Opere Pubbliche. Università La Sapienza
Sciacqua Piergiorgio - copresidente Eza - responsabile Ufficio Formazione MCL
Taccolini Mario - docente di Storia Economica. Pro-rettore Università Cattolica del Sacro. Milano
Tiberia Vitaliano - storico dell’arte- accademico della Pontificia Insigne Accademica delle Belle Arti. Roma
Topic Franjo - teologo - presidente Napredak. Sarajevo


A Bucarest una nuova sede MCL con il sostegno della Conferenza Episcopale Rumena

UN PROGETTO PER L’INCLUSIONE SOCIALE DEI GIOVANI
Sarà inaugurata il prossimo 23 novembre (proprio nei giorni in cui andiamo in stampa, n.d.r.) la nuova sede del MCL a Bucarest, nel cuore di una Romania che, nonostante l’entrata in Ue avvenuta nel 2007, ancora fatica ad uscire dalle conseguenze di 25 anni di regime Ceausescu.
La nuova sede del Movimento sorge in una zona periferica della città, ad alto tasso di povertà e di esclusione sociale: una sede che andrà ad affiancarsi a quella storica, attiva ormai da vent’anni nei locali della Diocesi, proprio accanto alla cattedrale.
Il progetto del MCL, oggi finalmente in dirittura d’arrivo, prende il via un paio di anni fa, anche grazie al sostegno della Conferenza Episcopale Rumena. L’idea parte dalla realizzazione di abitazioni sui terreni concessi dalla Diocesi, dove venti giovani coppie cattoliche hanno potuto costruire le loro case, villette monofamiliari modeste ma graziose. In questo contesto il MCL ha inteso andare a incidere con il proprio impegno al servizio della gente, grazie ai fondi del 5 x mille, realizzando una sede polivalente dove, negli spazi interni e nell’ampio giardino collegato, oltre alle attività assistenziali proprie dei Servizi offerti dal Patronato, si svolgeranno anche attività ricreative e socioculturali per le famiglie del quartiere e per i bambini: un’importante funzione sociale per un quartiere che si candida a diventare uno dei punti di aggregazione della comunità locale.
L’inaugurazione della nuova sede avverrà alla presenza del Presidente nazionale del MCL, Carlo Costalli, e con la partecipazione dell’Arcivescovo di Bucarest, Mons. Ioan Robu.

A LORETO LA FESTA DELLA FAMIGLIA
A Loreto, nel suggestivo scenario del Santuario dedicato alla Madonna, domenica 7 ottobre si è tenuta la Festa della Famiglia, organizzata dal MCL Marche in collaborazione con il Forum delle Famiglie Regionale, alla presenza del Delegato Pontificio nonché Arcivescovo di Loreto, Mons. Fabio Dal Cin.
La giornata ha visto la partecipazione di tutte le Province delle Marche con una nutrita affluenza di partecipanti che hanno affollato la Santa Messa, celebrata nella Basilica della Santa Casa di Loreto.
L’iniziativa, a difesa della Famiglia naturale, ha incontrato un grande apprezzamento, sottolineato dall’intervento di Mons. Dal Cin, per i valori che il nostro Movimento rappresenta.

ETTORE PRANDINI è IL NUOVO PRESIDENTE DELLA COLDIRETTI
La Coldiretti, la maggiore Organizzazione agricola italiana ed europea, che conta oltre 1,6 milioni di associati, ha un nuovo presidente: è Ettore Prandini, 46 anni, lombardo con tre figli. E’ stato eletto all’unanimità dall’Assemblea dei delegati di tutti le Regioni, riuniti a Roma il 7 novembre a Palazzo Rospigliosi. Succede al piemontese Roberto Moncalvo, che è stato alla guida della Coldiretti per cinque anni.
Prandini, che prende il timone di una grande forza sociale che rappresenta la maggioranza assoluta delle imprese che operano nell’agricoltura italiana, cui fanno capo circa il 70% degli iscritti alle Camere di Commercio tra le organizzazioni di rappresentanza, ha mostrato subito di avere le idee molto chiare su quello che dovrà essere il percorso futuro della Coldiretti: “Gli agricoltori stanno facendo la loro parte ma possiamo e dobbiamo dare di più creando le condizioni per garantire reddito alle imprese, rilanciando un sistema in grado di offrire prezzi più giusti alla produzione, meno burocrazia e maggiore competitività, a partire da una politica di accordi di libero scambio che non penalizzino i nostri prodotti a livello internazionale fino a una legge comunitaria per l’etichettatura d’origine che garantisca vera trasparenza e libertà di scelta ai consumatori”, ha detto. Poche parole che sono già un manifesto. La Presidenza nazionale del MCL augura buon lavoro al neo eletto.

FESTA DEL RINGRAZIAMENTO
Pisa, Festa del ringraziamento, 11 novembre: il Vescovo di Pisa, Mons. Giovanni Paolo Benotto, in visita allo stand Feder.Agri incontra i dirigenti del MCL, con il Presidente Carlo Costalli.

CONTINUA L’IMPEGNO DEL MCL PER IL SERVIZIO CIVILE
Il servizio civile nel Movimento Cristiano Lavoratori registra dati in continua crescita, in linea con l’impegno costante di offrire la possibilità ai giovani fra i 18 e i 28 anni (29 non compiuti), di dedicare un anno della propria vita collaborando all’interno di progetti di servizio civile, in Italia e all’estero, a favore delle fasce di popolazioni più indigenti, come anziani, immigrati, minori.
Attualmente sono 89 i volontari impegnati all’interno di progetti di servizio civile MCL relativamente al bando ordinario 2018, che hanno iniziato a prestare servizio il 10 gennaio 2018, mentre sono 42 i volontari che hanno iniziato a prestare servizio il 10 luglio 2018, all’interno del progetto “Terre vulnerabili contro il caporalato: dignità e legalità”, che vede impegnati giovani volontari in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
Intanto sono già in corso le selezioni per un nuovo bando ordinario di servizio civile, le cui domande scadevano a fine settembre: per il MCL un impegno che tocca ben 13 progetti in Italia ed uno all’estero (nella sede locale di progetto a Sarajevo), per un totale di 168 volontari da impiegare nel 2019. Prossimamente, presumibilmente per il mese di gennaio 2019, dovrebbero prendere servizio 47 nuovi volontari, da impiegare nelle rispettive sedi locali di progetto (Lazio, Calabria e Sicilia), all’interno dell’ambito del programma europeo Garanzia Giovani. E intanto siamo già al lavoro per i progetti di servizio civile che saranno attuati a partire dal 2020.
Il Servizio Civile è una preziosa opportunità offerta ai giovani per vivere un anno di impegno volontario al servizio del bene comune, sperimentando valori quali la solidarietà, la gratuità e l'altruismo: valori essenziali nel delicato passaggio dalla fase adolescente all’età adulta, della piena responsabilità. Un’esperienza importante per i ragazzi, che consente loro di acquisire nuove competenze e arricchire il proprio bagaglio culturale, coniugando la volontà di dare qualcosa di sé agli altri e al proprio Paese con la possibilità di acquisire conoscenze e competenze pratiche, per un’occasione preziosa di crescita personale e di formazione.


Verso il Congresso: due momenti di riflessione

In questo spazio che mi riservo, desidero richiamare l’attenzione di tutti su due momenti importanti della vita cristiana. Ma desidero rendere più personali questi momenti: quasi una riflessione preparatoria che ci porta al Congresso.
Primo momento è la canonizzazione del Papa Paolo VI: vicino al Movimento, perché fu proprio Paolo VI a spingere i cattolici a creare una realtà che fosse nel mondo del lavoro la testimonianza della propria fede e le scelte di vita ecclesiale. Chi nel 1972 ha iniziato questa “storia”, sa quanto difficile fu questa nascita, ma anche quanto “aiuto” ci venne dal Papa attraverso i suoi collaboratori. Sarei felice se nel futuro, dopo il Congresso, si riprendessero in mano gli atti della storia del Movimento.
Si vedrebbe l’incisiva volontà del Papa a chiederci di camminare. Paolo VI ci sarà certamente di aiuto e di stimolo anche al prossimo Congresso.
Il secondo momento di riflessione chiedo di viverlo ripensando al Sinodo dei giovani appena concluso, rileggendo il documento che i Padri sinodali hanno dato alla Chiesa tutta. Il mondo giovanile deve essere l’interesse primario di una associazione: ci garantisce un futuro della propria storia.
Il mondo giovanile è l’utenza del MCL. Ne fanno fede le molte iniziative che vedono coinvolti i giovani. La lettura del documento ci sarà di aiuto per capire la realtà di oggi e vedere come riuscire a dare un forte contributo per la crescita.
Questo tempo di congressi, a tutti i livelli, spero riesca a far rinascere in ciascuno la voglia di ricominciare e il bisogno di coinvolgere un mondo, quello giovanile, garanzia del proprio futuro.

Il Direttore
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